Ishtar Lamp
All'apice della sua grandezza Babilonia, città dell'antica Mesopotamia, si estendeva per circa 10 km² ed era la più grande città del mondo.
Il suo prestigio sconfinava oltre la Mesopotamia, soprattutto per via dei suoi famosi monumenti, come la Porta Ishtar, le alte mura, le ziqqurat e i leggendari giardini pensili.
Nasce quindi il progetto "Babylon Collection" che mira a portare queste architetture nelle case delle persone, sotto forma di complementi d'arredo.
Ad inaugurare la collezione è la lampada Ishtar, omaggio alla porta d’ingresso principale della città di Babilonia, caratterizzata da mattoni smaltati blu a richiamare il lapislazzuli e da figure animali in oro.
La lampada è caratterizzata da una lamiera calandrata in ferro: verniciata esternamente in blu con dettagli oro ed internamente color crema per aumentare la rifrazione della luce.
Un tubo fluorescente attraversa la struttura metallica e ricrea all’esterno una luce diffusa, mentre all’interno prende vita una affascinante nicchia luminosa, funzionale per mettere in mostra una piccola scultura o una collezione di libri.
Interrognadomi sul tema del "design in movimento", ho pensato di proporre questa lampada in quanto ritengo che il movimento, inteso come progresso, possa esistere solo se non ci scordiamo di tendere un occhio al passato ed in questo caso alle origini
della nostra civiltà.
Photo Credits: Federico Casella


